Parrocchia di Verolavecchia e Monticelli d'Oglio

La Chiesa Parrocchiale,

un edificio di grande serenità e armonia

Risale all'anno 1737 l'intenzione di voler costruire a Verolavecchia una nuova chiesa parrocchiale. La crescita della popolazione, la capienza limitata e lo stato precario sono stati i motivi che hanno determinato la costruzione di una nuova chiesa. Per l'avvio dei lavori si deve però attendere quasi vent'anni, probabilmente per cause economiche. La data di inizio dei lavori è il 1753. La scelta dell'area sulla quale costruire la nuova chiesa cadde sul luogo in cui sorgeva la precedente parrocchiale, con l'aggiunta delle zone adiacenti utilizzate come cimitero. Il 15 ottobre 1753 venne benedetta la prima pietra. Tra il 1753 e il 1768 furono innalzati i muri perimetrali e la facciata, mentre nel 1767 venne abbattuta la vecchia chiesa e si costruì il presbiterio. All'inizio del 1768 la nuova parrocchiale era agibile al culto; l'altare maggiore fu realizzato a partire dal 1776 dallo scultore Lorandi e completato nel 1787. Nel frattempo si provvedeva alla pavimentazione della navata e alla collocazione dei gradini del presbiterio

Ufficio Parrocchiale

Martedì 

dalle 14.00 alle  18.00

Venerdì 

dalle ore 09,30 alle 12,30

dalle 14.00 alle 18.00

Sacrestia

Tutti i giorni  

dalle 07.45  alle 11.45

dalle 16.00 alle 19.00

Martedì giorno di chiusura

della Sacrestia

Oratorio

Tutti i giorni  

dalle 15,30  alle  18.00

Venerdì, Sabato e Domenica

anche dalle 20.30 alle 23.00

Una Chiesa al servizio della Comunità

 

SOSPENSIONE ATTIVITA' PARROCCHIALI

COVID -19

Carissimi fedeli di Monticelli d’Oglio e di Verolavecchia,

la situazione determinata dal Virus Covid-19 ci impone di rivedere la calendarizzazione di molte delle proposte pastorali delle nostre rispettive parrocchie. È stato ed è tuttora un momento estremamente delicato, difficile da sopportare e che mette in discussione ancora una volta il nostro grado di fratellanza universale, che pure si è manifestato mirabilmente e chiede di essere continuato per il futuro come atteggiamento abituale di vita. Non sarà facile la ripresa: le difficoltà che stiamo vivendo ci dovranno impegnare a non sentirci gli uni una minaccia per gli altri; la crisi economica, già da anni in atto, si è acuita e si acuirà fortemente portando a scelte di essenzialità in ogni settore, compreso quello delle nostre strutture parrocchiali e delle nostre proposte pastorali. Dobbiamo mantenere viva la lampada della fede e della speranza, darci una mano fattiva, senza lagne e fugando per sempre ogni ostinazione, lamentazione e pettegolezzo reciproco. Ci siamo detti più volte in questo periodo: “Ognuno deve fare la sua parte”. Anche per il dopo vale la medesima condizione, e se uno può uno, faccia uno, se uno può due, non voglia egoisticamente fare uno. Il papa lo ha detto sabato 28 marzo, durante la S. Messa presso la Residenza S. Marta: attenzione! Tutto questo potrebbe portarci alla fame fisica, alla fame di relazioni, alla volontà di dimenticare, alla violenza e al sopruso, alla giustizia fatta da sé, alla mafia. Non possiamo cadere ulteriormente in queste forme di vita deprimenti e inaccettabili.

Per quanto riguarda l’anno pastorale, nei suoi tratti ordinari proseguirà essenzializzando le proposte a quelle veramente determinanti per la vita parrocchiale. Pur non potendo in questo momento prevedere esattamente come andranno le cose a motivo dell’espansione del Virus Covid-19, stilo una calendarizzazione di massima per fornire alcune informazioni importanti. Chiedo a tutti di accoglierla in spirito di umiltà e fattiva collaborazione, fermo restando che questo 2020 dovrà essere per tutti occasione di riscoprire sempre più la realtà delle famiglie come Chiese Domestiche e la spiritualità di Maria Santissima, che conservava nel suo cuore quanto succedeva per leggerlo alla luce della volontà di Dio.

 

CONFESSIONE SACRAMENTALE E COMUNIONE EUCARISTICA

Vale l’indicazione canonica e del Catechismo della Chiesa Cattolica del Votum Sacramenti in attesa di poter ricevere personalmente ed ecclesialmente i Sacramenti della Confessione, dell’Eucaristia e dell’Unzione degli infermi.

Nella Settimana Santa, non potendo egli spostarsi da Roma a motivo delle restrizioni sanitarie in atto, non sarà presente Padre Giuseppe Adobati.

 

ORARI DI APERTURA DELLA CHIESA PARROCCHIALE

Rimane invariato per tutto il tempo necessario, quindi anche durante la Settimana Santa, il Triduo Pasquale e durante l’Ottava di Pasqua, l’orario straordinario di apertura della chiesa parrocchiale: dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

Il giorno di Pasqua e il Lunedì dell’Angelo la chiesa parrocchiale aprirà invece dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

 

SETTIMANA SANTA 2020

Le Celebrazioni saranno trasmesse attraverso la Radio Parrocchiale (90.00 FM) e il Canale YouTube della Parrocchia di Verolavecchia. Sarà presente solo il clero e il personale di servizio stabile (Sacrista, incaricato anche della paratura pasquale della chiesa parrocchiale, un ministrante adulto, l’organista). Tutti ci atterremo alle misure sanitarie richieste dall’autorità competente. So e ringrazio tutte le persone che in maniera volontaria si sono rese disponibili per quanto è necessario alla paratura della chiesa e ad altri servizi ad essa annessi. È un segno evidente e generoso di attaccamento alla nostra chiesa e alle Celebrazioni in essa officiate. Tuttavia, sentito il parere di alcuni medici, chiedo di soprassedere in questo slancio di amore e di entusiasmo per contenere con rigorosità le uscite da casa. Purtroppo la situazione a volte è umiliante anche per chi deve dare un diniego, come in questo caso, non me ne vogliate portare rancore, ve ne prego.

 

Per quanto riguarda le Celebrazioni Eucaristiche, questi gli orari stabiliti:

Domenica delle Palme: ore 20.30

Lunedì Santo: ore 20.30

Martedì Santo: ore 20.30

Mercoledì Santo: ore 20.30

 

TRIDUO PASQUALE 2020

La S. Messa Crismale sarà celebrata in altra data, presieduta dal Vescovo e con la convocazione del clero diocesano. Nel frattempo, verranno utilizzati gli Olî benedetti lo scorso Giovedì Santo.

Le Celebrazioni saranno svolte solo nella chiesa parrocchiale di Verolavecchia, invitando i fedeli di Monticelli d’Oglio ad unirsi spiritualmente attraverso la Radio Parrocchiale o il Canale YouTube della Parrocchia di Verolavecchia.

 

Giovedì Santo: 

  • Ore 08.30: Liturgia delle Ore

  • Ore 20.30: S. Messa In Coena Domini (si ometterà la lavanda dei piedi e l’Eucaristia verrà conservata nel tabernacolo centrale)

 

Venerdì Santo:

  • Ore 08.30: Liturgia delle Ore

  • Ore 15.00: Azione Liturgica della Passione del Signore

  • Ore 21.15 (salvo variazioni): Seguiamo la Via Crucis proposta a tutta la Chiesa dal S. Padre in diretta televisiva

 

Sabato Santo:

  • Ore 08.30: Liturgia delle Ore

  • Ore 20.30: Veglia Pasquale nella notte della Risurrezione del Signore

 

Domenica di Pasqua:

  • Ore 10.00: S. Messa nel giorno di Pasqua

  • Ore 12.00: Accogliamo il Messaggio Pasquale e la Benedizione Urbi et Orbi del S. Padre in diretta televisiva, collegandoci a TV 2000

Il Vescovo concede, nel giorno di Pasqua e per la sua Ottava, la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria, soprattutto agli affetti dal Virus Covid-19, agli operatori sanitari di ogni ordine e grado, ai familiari dei malati, estendendo questa possibilità a tutti i fedeli. Le norme relative sono quelle consuete stabilite dalla Chiesa; per la Comunione e la Confessione ci atterremo all’indicazione del Votum Sacramenti.

 

Lunedì dell’Angelo:

  • Ore 10.00: S. Messa

 

CELEBRAZIONI EUCARISTICHE IN SUFFRAGIO DEI DEFUNTI

Come sapete ormai da tempo, celebrando in casa e nelle festività in chiesa parrocchiale senza concorso di popolo, ho inteso opportuno non applicare le Ss. Messe in suffragio di alcuni defunti, così come erano state segnate. Ho preferito, sotto la mia responsabilità, celebrare sempre per tutti i nostri defunti e per il popolo delle nostre parrocchie.

Tutte le intenzioni precedentemente segnate a calendario saranno cumulate in un’unica Celebrazione Eucaristica (a intenzione cumulativa, detto in termini canonici).

Monticelli d’Oglio: 20 settembre 2020, ore 09.00 in chiesa parrocchiale

Verolavecchia: 27 settembre 2020, ore 18.00 in chiesa parrocchiale

 

CELEBRAZIONI EUCARISTICHE IN SUFFRAGIO DEI DEFUNTI DI CUI NON ABBIAMO POTUTO CELEBRARE LE ESEQUIE

A meno che le famiglie chiedano diversamente, sarà celebrata una S. Messa per affidarli tutti nominativamente alla misericordia di Dio e alla pace dei santi in attesa della risurrezione finale.

Monticelli d’Oglio: 06 settembre 2020, ore 16.00 al Cimitero di Monticelli d’Oglio

Verolavecchia: 13 settembre 2020, ore 16.00 al Cimitero di Verolavecchia. Questa sarà l’occasione per vivere anche il nostro atto di affidamento alla Madonna di S. Vito.

 

CONSIGLI PARROCCHIALI

Il Vescovo ha stabilito che tutti i Consigli Parrocchiali, eccetto quello dell’Oratorio che segue uno scadenziario a sé stante stabilito dal Parroco, che sono in scadenza in questo 2020, saranno rieletti nel 2021. Tutti i Consiglieri sono quindi in essere fino all’anno prossimo; tuttavia, chiedo a chi non se la sentisse più di farne parte per motivi propri o per necessità varie di comunicarlo al Parroco personalmente o tramite posta elettronica o tramite una telefonata, perché io possa prenderne atto. Quella del Vescovo è una richiesta a fronte della necessità, tuttavia non posso chiedere di prolungare la propria adesione se qualcuno non lo desidera.

 

BOLLETTINO PARROCCHIALE

Il Bollettino Parrocchiale “Comunità” non uscirà, come di consueto, per Pasqua. Questo a motivo della chiusura della tipografia e della difficoltà di distribuzione in questo periodo. Cercheremo di recuperare il numero esatto delle pubblicazioni nel corso dell’anno.

 

CELEBRAZIONE DELLE FESTE QUINQUENNALI IN ONORE DELLA MADONNA DI S. VITO

Sentito il parere dei Consigli Parrocchiali, è stato deciso che le feste quinquennali in onore della Madonna di S. Vito saranno spostate al 2023 nel mese di maggio. Questo ci permette di recuperare lo scadenziario esatto a partire dal 1943. Scelta difficile e sofferta, ma resasi opportuna in questo difficile momento. In questo anno 2020 vorremo che la nostra devozione a Maria Santissima si intensifichi in maniera del tutto spirituale, non rinunciando all’affidamento a lei, specialmente invocata come Porta del Cielo e Consolatrice degli Afflitti.

A questo proposito, anticipo che da quell’anno (com’era già previsto dal Comitato preparatore anche per quest’anno) la statua della Madonna di S. Vito non peregrinerà più per i diversi portoni chiesti od offertisi, ma saranno celebrate alcune Ss. Messe in preparazione, portando un bel quadro incorniciato in alcuni luoghi che si offriranno spontanei nelle settimane precedenti il periodo in cui la statua sarà in chiesa parrocchiale. Con l’andare degli anni questa statua è diventata molto delicata e, nell’ultimo restauro del 2018, ci è stato intimato dalla Soprintendenza delle Belle Arti di spostarla il meno possibile, evitando guai che potrebbero diventare irreparabili. Anche in questo senso chiedo la comprensione, lo spirito di umiltà e il senso della storia, nonché l’osservanza del voto così come era stato voluto dai nostri avi. Ne parleremo con più dovizia di termini nel 2023, a tempo debito.

 

TRIDUO DI PREGHIERA PER I DEFUNTI

Il triduo di preghiera per i fratelli defunti, che avrebbe dovuto essere celebrato nei giorni 20-22 marzo 2020, è spostato durante l’ottavario di preghiera dopo la Commemorazione dei fedeli defunti, cioè nei giorni 06-08 novembre 2020. Saranno date a suo tempo le indicazioni pastorali per poterlo celebrare degnamente.

 

GIORNATE EUCARISTICHE (SANTE QUARANTORE)

Rimane invariato il periodo, cioè nei giorni 12-14 giugno 2020 secondo le modalità che verranno indicate.

 

PROCESSIONI E CORTEI

Sono annullate per il 2020 tutte le processioni: Domenica delle Palme, Venerdì Santo, Benedizione della Campagna, Santa Croce, Corpus Domini. Solo vedremo a ottobre come sarà la situazione, sentito il parere degli organi competenti, per quanto riguarda la processione della Madonna del Rosario, alla Terza d’Ottobre.

Se ci sarà la possibilità, effettueremo il corteo dall’Oratorio alla chiesa parrocchiale in occasione della Celebrazione delle Cresime e delle Prime Comunioni. Il Vescovo mons. Enrico Dal Covolo ha accolto lo spostamento di data e ha fatto sapere che sarà presente.

Non possiamo cedere all’imbroglio di voler fare della seconda parte del 2020 motivo di festa, quando è e rimarrà un anno di lutto. Lo stile che deve e dovrà caratterizzarci sarà quello della sobrietà e dell’essenzialità, virtù che rendono la nostra vita pensosa e capace, noi ce lo auguriamo, di vero cambiamento per il meglio.

 

RECUPERO DELL’ITINERARIO DI CATECHESI IN VISTA DEI SACRAMENTI ICFR

Per preparare al meglio i nostri figli alla Celebrazione dei Sacramenti, saranno proposti alcuni incontri in queste date 12; 19; 26 settembre negli orari consueti di catechismo. Questo vale per gli anni III e V 2019-2020 del cammino catechistico.

 

RITO DI PASSAGGIO: CONSEGNA DEL PADRE NOSTRO AL II ANNO ICFR

Questo rito di passaggio all’interno dell’itinerario catechistico per il II anno 2019-2020 sarà il giorno 04 ottobre 2020 alle ore 10.30 in chiesa parrocchiale, durante la S. Messa d’inizio del nuovo anno catechistico.

 

RITO DI PASSAGGIO: RIAPPROPRIAZIONE DELLE PROMESSE BATTESIMALI PER IL I E II ANNO ICFR

Questo rito di passaggio all’interno dell’itinerario catechistico per il I e II anno 2019-2020 sarà il giorno 22 novembre 2020 alle ore 10.30 in chiesa parrocchiale, durante la S. Messa.

 

CELEBRAZIONE DELLE CRESIME E DELLE PRIME COMUNIONI

Questi Sacramenti all’interno dell’itinerario catechistico per il V anno 2019-2020 sarà il giorno 11 ottobre 2020 alle ore 10.15, partendo, se sarà possibile, dall’Oratorio per la Celebrazione in chiesa parrocchiale.

 

CELEBRAZIONE DELLE PRIME RICONCILIAZIONI

Questo Sacramento all’interno dell’itinerario catechistico per il III anno 2019-2020 sarà il giorno 25 ottobre 2020 alle ore 15.30 in chiesa parrocchiale.

 

GITE E PELLEGRINAGGI

Sono annullati per il 2020 tutte le gite e i pellegrinaggi previsti in questo anno. Saranno fatte altre proposte per gli anni avvenire.

 

ATTIVITÀ ESTIVE (GREST e CORSO DI CUCITO)

Sentito il parere dell’Ufficio Oratori della nostra Diocesi e della Cooperativa “Il Cerchio ONLUS” che segue le diverse attività oratoriane, è annullato il Grest 2020. So che questa scelta susciterà alcune perplessità o remore, ma non sappiamo come andranno le cose nei mesi futuri ed è meglio tutelarsi al massimo. Nello stesso tempo, l’odierna situazione ci impedisce di attuare convocazioni per la relativa preparazione e questo tipo di attività non può essere improvvisata. Non solo, la parrocchia non può responsabilmente arrischiarsi a stabilire contratti con educatori professionali, con parchi e piscine per poi ipoteticamente trovarsi ancora di più in una situazione di perdita economica a motivo di un numero irrisorio di iscritti, determinato dalla paura che non sarà immediatamente facile superare.

I ragazzi che terminano la III media potranno seguire un nuovo itinerario attraverso Evi, la coordinatrice delle attività dell’Oratorio, recentemente individuata, così da creare pian piano quel gruppo di adolescenti cristianamente orientati che saranno anche gli animatori delle proposte oratoriane negli anni avvenire.

 

SITUAZIONE ECONOMICA DELLE PARROCCHIE 

(ASPETTI PIÙ EVIDENTI E DELL’ULTIM’ORA)

È giusto, per completezza e chiarezza, che renda nota anche la situazione economica delle nostre Parrocchie di Verolavecchia e Monticelli d’Oglio. Non sarà difficile rendersi conto che è drammatica, come lo è quella dell’economia mondiale. Ho detto in una Celebrazione scorsa che “del bilancio non me ne frega niente”, intendendo che la vita umana vale prima di ogni foglio di carta uscito dalla Zecca di Stato. Ci credo ed è vero: tanti si stanno impegnando, applicando risorse per fornire le strutture sanitarie del sufficiente per affrontare questa immane sfida; tanti hanno riconvertito la produzione consueta per dare un segnale di aiuto, ciascuno secondo la propria specificità e la propria competenza. Tanti hanno dovuto chiudere per senso di responsabilità verso i clienti e i dipendenti. A tutti il nostro grazie più vero e sentito. Sarebbe stato impensabile che la Parrocchia non facesse cadere la sua goccia, perché di goccia si tratta, a sostegno di questa prova così dura. Sarebbe stato impensabile!

La nostra, la mia paura – dobbiamo ammetterlo – è quella di ritrovarci poveri, incapaci di sopperire alle spese che ci sono e che ci saranno. È l’angoscia di tanti, forse di tutti. Al di fuori di questa situazione, le Parrocchie saranno in una prova ancora più seria, perché ovviamente quando manca la liquidità non è così semplice anche elargire offerte. Me ne rendo conto con tutta serietà!

Stavamo e stiamo affrontando spese che ai più non sono visibili, ma sono necessarie: tante strutture, tante organizzazioni, una vita pastorale che deve pur essere portata avanti con dignità.

Particolarmente mi soffermo su aspetti già conosciuti, per dettagliare alcune questioni. Ho già dato informazioni ai Consigli Parrocchiali, ma voglio che tutta la comunità ne sia a conoscenza.

Il Certificato di Prevenzione Incendi del Teatro deve essere portato a termine entro l’apertura della nuova stagione teatrale, diversamente non sono più disposto ad assumermi la responsabilità di agire in una pseudo-illegalità, esponendo me e i volontari a ripercussioni sottoposte anche al regime penale. Per far questo manca la posa del cartongesso isolante fra il magazzino e il Teatro stesso, come pure il rifacimento dell’impianto di rilevazione incendi, che fin dalla sua posa all’epoca della costruzione non era secondo i parametri di legge, tanto meno con le normative odierne. Senza queste ultime istallazioni, il Certificato non può essere emesso e il Teatro deve rimanere chiuso. La spesa, che già è stata di 10.565,70 €, arriverà ad essere di 22.631,70 €, secondo il calcolo di previsione, salvo imprevisti in corso d’opera. Il conto del Teatro è in rosso, con i conseguenti interessi passivi estremamente alti.

L’Oratorio ha bisogno di un intervento urgente per un canale, quello vicino al cancellino d’ingresso, che è stato toppato al momento della posa della fibra ottica, e quindi non spurga più, così ha rilevato l’ispezione. Oltre che per il suo utilizzo proprio, è necessario intervenire, perché altrimenti la sala macchine dell’ascensore si sta riempendo di umidità e di acqua compromettendone l’utilizzo e le relative certificazioni. Non so dirvi quanto questo lavoro possa venire a costare e come esattamente lo svolgeremo, in quanto ce ne siamo accorti appena prima dell’epidemia che ha bloccato gli interventi. Vedremo quanto toccherà a noi e quanto alla società posatrice della fibra ottica. Per il resto, dovremo procedere alla disinfezione degli ambienti, che sarà fatta appena riceverò il preventivo e certamente prima della riapertura del locale al pubblico. Il resto pare funzioni a dovere.

Mi sono accorto che un contatore del metano della Parrocchia non ha avuto la lettura da parte del distributore da diversi anni, almeno dal 2010: questo ha determinato l’accumularsi di circa 9.000 metri cubi di metano in più, rispetto ai calcoli stimati. Avremo una fattura per questa utenza molto alta, ma d’ora in poi mi sono ripromesso di effettuare l’autolettura di tutti i contatori fino a che non posizioneranno quelli elettronici e comunicarla al rivenditore negli ultimi cinque giorni del mese, così da essere sempre a regime esatto nel pagamento. Altro problema, altri soldi. Chiedo umilmente scusa a tutti per questa mia grave disattenzione: dovevo accorgermene prima e non l’ho fatto.

Era stata preventivata la sistemazione degli ingressi della chiesa parrocchiale: interruttori scoperti, lampadine ancora attaccate a un filo, il servizio igienico in condizioni non consone alle norme di igiene: lo dico perché ad utilizzarlo non siamo solo noi maschietti, che viviamo in un mondo beato, ma anche le donne, per le quali è necessario garantire alcune condizioni maggiori di igiene. Faremo questo intervento? Chi di dovere è stato già contattato, ma i tempi ora come ora non li so dire.

A giugno abbiamo la scadenza di più di 6.000 € per le Assicurazioni; in corso d’anno le tasse IMU, TARI ed altre che ammontano a più di 3.000 €. Siamo ancora indietro con il pagamento dell’IMU arretrato prima del mio arrivo qui, che ammonta a 4.500 € circa.

Ho chiesto al commercialista di usufruire della cassa integrazione per il Sacrista, figura necessaria e alla quale non rinuncio: la mia richiesta è stata accettata a quanto pare dall’INPS. Essendo equiparati in tutto e per tutto alle aziende, anche noi possiamo beneficiarne: la nostra attività infatti è ridotta o chiusa. Il Segretario Parrocchiale non è più venuto per il momento: figura anch’essa alla quale non rinuncio per il lavoro competente che svolge qui e di raccordo con il consulente commerciale della Parrocchia. È una figura necessaria, stabile e che rende l’amministrazione e la programmazione pastorale snella e corretta.

Di più, stiamo ragionando sulla testa di persone umane, che non possono essere trattate come cose: mi servi, allora ti tengo, non mi servi, non mi piaci, allora ti mando a casa: se una sola Parrocchia agisse così, saremmo fuori dall’umanità e fuori dal Vangelo. Non sarà mai, mai, il mio atteggiamento, non dovrà essere mai, mai, il nostro comportamento come uomini e come cristiani.

 

Per quanto riguarda Monticelli d’Oglio, con ritardo per le stesse motivazioni, stanno proseguendo i lavori progettuali per la messa in sicurezza della chiesa parrocchiale. Terminato questo pandemonio, sarà convocato il Consiglio per gli Affari Economici per stabilire le modalità della somma che deve emettere la parrocchia, a completamento del Contributo Cariplo e del Contributo della Diocesi di Brescia, circa 40.000 €.

 

APPELLO FINALE

L’invito è quello di darci tutti una mano, secondo quello che ciascuno potrà e di accogliere con umiltà alcune scelte che sarà forse necessario fare, non potendo rigarantire tutto nell’immediato. Io stesso, e non lo dico per vanto o per pormi ad esempio, ho voluto versare l’intera retribuzione del mese di marzo nelle casse della Parrocchia. È quello che mi sono sentito di fare per coloro che, oggi più che mai, sento essere la mia attuale famiglia. Ognuno faccia la sua parte, secondo quello che la responsabilità e il sentimento umano gli suggerisce, la faccia di vero cuore e in modo disinteressato: insieme ce la faremo!

Qualcuno dirà: che sbrodolata, non poteva farlo in altro momento? Che c’entra tutto questo in una situazione di questo genere? Rispondo dicendo che non ce n’è occasione in questo periodo per incontri reali, rispondo dicendo che voglio che la comunità sia costantemente aggiornata su come vanno le cose e sulle difficoltà attuali, in maniera che nessuno possa dirsi al di fuori della conoscenza necessaria in ciò che non è del Parroco, dei Consigli, ma è di tutti!

Grazie davvero di cuore!

Grazie al Sindaco Laura Alghisi, per il suo impegno straordinario soprattutto in questo periodo, e con lei tutti gli amministratori, i dipendenti e i volontari del nostro Comune. 

Grazie al personale sanitario, alle persone impegnate con i nostri anziani e ammalati, a quanti in vario modo mantengono in ordine e puliti gli ambienti del nostro paese e delle nostre strutture, a chi ci raccoglie lo sporco tutte le settimane, a chi prepara il necessario perché non manchi niente a una vita comunque dignitosa e pressoché serena.

Grazie agli insegnanti per il lavoro telematico che stanno facendo con gli alunni: a loro il mio invito a tagliare una parte del programma per soffermarsi in ogni disciplina sul senso civico, sui valori della nostra Italia, sul senso di essere in una comunità europea. Particolarmente si studi quali erano le ansie, le prospettive, le fatiche della ricostruzione nel primo e secondo dopoguerra, che cosa significò la crisi economica del 1929, con le relative conseguenze. È un invito, che mi viene dal cuore di pastore di queste comunità, perché se vogliamo ripartire cambiati, non possiamo farlo se non imparando la lezione della storia. Il giorno 31 marzo, insieme al Sindaco mi troverò presso il nostro Comune per osservare alle ore 12.00 un momento di silenzio in suffragio ai defunti di questo tempo. Ringrazio ancora il Sindaco per questa opportunità, proposta dal Presidente della Provincia e Sindaco di Manerbio, Samuele Alghisi. La campana dell’accompagnamento funebre ci aiuterà, se lo desideriamo, a metterci ciascuno in preghiera nella propria casa, vivendo anche il digiuno del pasto a mezzogiorno. Chiederò al Sindaco anche di aprirmi il Cimitero un momento per soffermarmi in preghiera. Vorrò chiedere l’intercessione dei nostri defunti, soprattutto di quelli che hanno visto la guerra: gente buona, gente volenterosa, gente che non si è sottratta ai sacrifici perché tutta la nostra nazione potesse risorgere e vivere sicura e serena. Immagino saranno pochi gli adolescenti e i giovani che purtroppo non mi stanno ascoltando in questo momento: le nostre comunità hanno un assenteismo dei ragazzi fra i 16 e i 30 anni davvero capillare. Diteglielo voi, genitori e nonni, diteglielo con tutto l’amore e l’autorità che vi compete e che loro devono, devono, rispettare

Grazie a chi prega, nel segreto della propria casa: il Padre del cielo vede e non lascerà mancare i segni della sua Provvidenza.

 

Signore,

ho voluto parlare come un padre si rivolge ai suoi figli,

quando li sa maturi e capaci di responsabilità.

Ho parlato delle difficoltà mie e di alcune problematiche serie di queste comunità.

Ce le siamo messe ancora una volta di fronte,

perché questo tempo di chiusura e di silenzio ci aiuti

non a trovare strategie, ma a ritrovare sempre di più ciò che è più urgente,

il senso di corresponsabilità,

di amore reciproco,

di fratellanza e interdipendenza gli uni dagli altri.

Ci aiuti questo tempo a forgiare in noi un altro carattere,

più malleabile, meno ostinato,

più capace di lungimiranza,

più rispettoso delle diverse competenze,

meno affannato nella realizzazione dei nostri progetti

e più capace di ascoltare l’intimo dei cuori,

di valutare le storie personali,

di criticare meno rispetto ai nostri punti di vista.

Ci aiuti questo tempo

a saper nuovamente vedere il bello per quello che è,

la realtà per quello che è,

a sapere che al mondo non ci sono solo io e quello che io ritengo importante,

ma che ci sono anche gli altri con ciò che essi ritengono importante.

Ci aiuti questo tempo 

a riscoprire la vera fede, a cercare te, non solo le cose che indicano te,

ci aiuti a vagliare le nostre devozioni, 

perché non diventino la scusa per scappare dal silenzio,

dalla pensosità, 

dall’incontro con te, Signore della vita.

Tu che vuoi per noi la vita piena, 

aiutaci con la tua misericordia e la tua potenza.

Con il Salmo 28 a te ci rivolgiamo:

A te grido, Signore;
non restare in silenzio, mio Dio,
perché, se tu non mi parli,
io sono come chi scende nella fossa.

Ascolta la voce della mia supplica,
quando ti grido aiuto,
quando alzo le mie mani
verso il tuo santo tempio.
 

Amen.

Una Chiesa presente anche quando non ci sei

Parrocchie Santi Pietro e Paolo Apostoli e S. Silvestro Papa

Via Liberazione, 2 Verolavecchia (Bs)